lunedì 5 luglio 2010

E' lo scambio che tiene in vita la Banca del Tempo

Dal punto di vista organizzativo funziona come una vera banca con il conto corrente e il libretto degli assegni dove registrare i movimenti di tempo. Periodicamente verrà inviato al socio l’estratto conto con il saldo delle ore.

Per aprire un conto corrente occorre recarsi in segreteria, compilare un modulo di adesione
e la lista delle offerte e delle richieste

Quando la persona chiederà un servizio/attività ad un altro socio, pagherà emettendo un
assegno per le ore richieste.
Se sarà lui a fornire un servizio/offerta, si vedrà consegnare da un socio un assegno per le ore scambiate.

Lo scambio è pagato in ore ma è previsto un rimborso delle spese vive, ove queste ci fossero, o la consegna delle materie prime. Esempio: gli ingredienti per la torta fatta in casa o i cappelletti.

Non ci sono vincoli per il deposito e il prelievo di tempo, l'importante è cercare di restare in pareggio.
Anche chi è “in rosso” può continuare a chiedere e scambiare.

Ciò che conta è che lo scambio avvenga e i rapporti rimangano vivi.

1 commento:

francoilgatto ha detto...

Grazie di tutto, grazie per la vostra apertura mentale ch'è un vero tesoro.